14 Novembre 2025
Dott.ssa Nadia Di Lorenzo
Pedagogista clinico
Direttore Centro Multifunzionale “GioEduLab”
Direttore ANPEC Regione Sicilia
Difficoltà di apprendimento: come riconoscere i segnali alla scuola dell’infanzia
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Riconoscere precocemente le difficoltà di apprendimento nei bambini
Spesso la diagnosi di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) arriva come un fulmine a ciel sereno: la famiglia rimane sbalordita e non comprende come sia possibile non essersi accorti di nulla.
Per alcuni studenti, le difficoltà di apprendimento si palesano già in prima o seconda elementare: i docenti segnalano, la famiglia si attiva, la diagnosi è precoce e si possono immediatamente attivare strategie di sostegno.
Ma tante volte noi Pedagogisti e Tutor dell’Apprendimento assistiamo a storie molto diverse: difficoltà non comprese appieno che si trasformano in fatiche quotidiane che lo studente affronta per anni senza i giusti supporti.
Allora come riconoscere i segnali di allarme per individuare le difficoltà di apprendimento dei nostri bambini?
I primi segnali di difficoltà già nella scuola dell’infanzia
Sapevate che spesso i primi segnali si possono individuare nel periodo evolutivo, nello sviluppo motorio e del linguaggio durante la scuola dell’infanzia?
Elenchiamo alcune fragilità che dovrebbero essere poste all’attenzione di educatori, insegnanti, genitori, ma anche nonni o parenti: una buona osservazione può consentire un’attivazione precoce e un sistema di aiuti specifici che favoriscono il pieno superamento delle difficoltà.
Un bambino con DSA, se seguito precocemente e con i giusti aiuti, può avere un percorso scolastico brillante.
- Ritardo nello sviluppo del linguaggio: i bambini che hanno parlato tardi, con difficoltà persistenti nella pronuncia, hanno maggiore rischio di sviluppare un disturbo dell’apprendimento.
- Ritardo nello sviluppo motorio: l’apprendimento è movimento! Bambini impacciati, poco agili, che hanno gattonato o camminato tardi o mostrano scarso equilibrio statico e dinamico possono avere fragilità negli apprendimenti.
- Difettosa impugnatura della penna: difficoltà nel tenere correttamente penna o matita, con tratti disarmonici, possono indicare una possibile disgrafia.
- Difficoltà di concentrazione: un bambino che fatica a restare seduto in attività come disegno o manipolazione potrebbe presentare difficoltà attentive che interferiscono con la lettura e la comprensione.
Conoscere i segnali di rischio e chiedere aiuto è una strategia vincente: spesso le difficoltà, con l’aiuto di un Logopedista, Psicomotricista o Pedagogista Clinico, si superano prima dell’ingresso alla scuola elementare grazie a un rafforzamento delle competenze di base.
In altri casi, quando le difficoltà permangono nonostante gli aiuti, il bambino può essere supportato sin dai primi anni di scuola e, se necessario, sottoposto ad accertamenti per definire la sua situazione specifica.
In questo modo riceverà il giusto supporto durante il percorso scolastico, con un intervento precoce ed efficace.
Presso il Centro Multifunzionale in Aiuto alla Persona puoi trovare supporto per conoscere a fondo le potenzialità del tuo bambino, individuare le fragilità e sostenere la sua crescita armonica.
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