Inizio scuola primaria

08 Gennaio 2026

Dott.ssa Nadia Di Lorenzo
Pedagogista clinico
Direttore Centro Multifunzionale “GioEduLab”
Direttore ANPEC Regione Sicilia

Scuola primaria: siamo pronti?

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Il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria è un momento molto delicato. Il bambino cambia completamente il proprio mondo scolastico, passando da una dimensione attiva e giocata a un impegno più faticoso, fatto di attenzione, lezioni, memoria e apprendimento strutturato.
Inoltre, almeno in Sicilia, la scuola primaria è fortemente organizzata secondo una didattica tradizionale: seduti al banco, in ascolto del docente, impegnati nel fare e nel produrre. Lo spazio del gioco si riduce al solo tempo della ricreazione e il bambino è chiamato a imparare a leggere, scrivere, computare, ma soprattutto a stare seduto e concentrato per molte ore.
Come se non bastasse, nel pomeriggio deve svolgere ulteriori compiti per consolidare quanto appreso a scuola. In media si passa da un tempo prevalentemente giocato a un tempo scandito da doveri apprenditivi per oltre otto ore al giorno. Un carico davvero notevole.

Occorre allora chiedersi: sono pronti i nostri piccoli eroi per questo passaggio?

La maturità necessaria per affrontare la scuola primaria

La domanda non è retorica. Il passaggio è obbligatorio, ma presuppone riflessioni e attivazioni consapevoli da parte dei genitori.
È importante chiedersi se il bambino abbia sviluppato una sufficiente maturità emotiva per affrontare le nuove richieste, il carico di lavoro e il passaggio dal gioco all’apprendimento strutturato.
Allo stesso tempo, occorre verificare se siano presenti i prerequisiti necessari per accedere alle funzioni esecutive scolastiche tradizionali: leggere, scrivere e computare. Queste abilità si costruiscono nel tempo della scuola dell’infanzia e risultano fondamentali per affrontare in modo sereno la scuola primaria.

È importante chiarire un punto fondamentale: i bambini non sono “più pronti” perché sanno già leggere e scrivere prima di iniziare la scuola. Al contrario, arrivare troppo avanti rispetto ai compagni può risultare controproducente e portare a noia e disinteresse.

I segnali di maturità da osservare

Per valutare se un bambino è pronto per la scuola primaria è utile osservare alcuni indicatori di maturità, tra cui:

  • maturità emotiva
  • maturità attentiva
  • capacità di restare seduti e svolgere consegne per tempi prolungati
  • lateralizzazione
  • corretta impugnatura della penna o della matita
  • capacità di computare fino a 20
  • vocabolario adeguato
  • capacità mnemoniche

E molto altro. Un primo passo utile è il confronto sereno e sincero con gli insegnanti della scuola dell’infanzia, che osservano il bambino quotidianamente nel contesto educativo.

Anticipi scolastici e percorsi di accompagnamento

Un tema delicato riguarda i bambini che anticipano l’ingresso alla scuola primaria perché nati nei primi mesi dell’anno successivo. Secondo numerosi studi pedagogici e psicologici, l’anticipazione scolastica non sempre è funzionale al benessere del bambino. Per questo motivo ogni scelta dovrebbe essere valutata attentamente, considerando le caratteristiche individuali del minore.

Il nostro Centro Multifunzionale in Aiuto alla Persona propone un percorso di sviluppo dedicato alla preparazione alla scuola primaria, chiamato “Scuola in Gioco”. Grazie all’integrazione di competenze educative, pedagogico-cliniche, di psicomotricità funzionale e di logopedia, accompagniamo i bambini nel potenziamento e nell’acquisizione dei prerequisiti dell’apprendimento, favorendo un accesso più sereno e consapevole alla scuola primaria.

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